By tosolini on Skatehive
Il de-profundis di Stellantis in borsa del 6 febbraio 2026 (-25% ovvero quasi 5 miliardi di euro) ha certamente più cause. Una gestione manageriale pessima. Ma come riportato dal comunicato aziendale la fetta più grossa di questo tonfo è dovuto ai costi per i modelli elettrici. Stellantis fa i conti come gli altri. Persino Ferrari mesi fa ha subito lo sconto per questo, l'invento di una motricità solo elettrica portò ad un tonfo per altro ancora oggi non rimarginato. Nei forum e nelle bacheche è come entrare con il fiammifero acceso in una polveriera. Anche perché gli "elettricisti" sono oramai religiosamente schierati, e si inventano qualsiasi balla negazionista per schivare i colpi del mondo reale. Le auto elettriche non si vendono. Ma non di poche percentuali, non si vendono a livelli che non possono a non portare ad un'analisi di totale fallimento industriale. Fare una BEV (Battery Electric Vehicles) ha dei costi altissimi, a dispetto di una complessità costruttiva ridotta. Il prob